Decreto Cura Italia - Emergenza Coronavirus

In allegato il D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 "Cura Italia" che prevede misure a favore dei soggetti colpiti dall'emergenza sanitaria COVID-19

Sospensione termini liti tributarie

Il DL n. 11/2020 (pubblicato in GU l'8 marzo 2020) prevede lo stop fino al 22 marzo 2020 dei termini di qualsiasi atto rientri nella giurisdizione tributaria. La sospensione riguarda sia i termini per la proposizione del ricorso in primo grado, sia quelli per il gravame in Appello che, l'eventuale ricorso in Cassazione, nonché i termini per la costituzione in giudizio e per il deposito di eventuali memorie.

Misure Urgenti per la giustizia

In Gazzetta Ufficiale il D.L. n. 11/2020 che introduce misure straordinarie per il contenimento dell'epidemia COVID-19 nell'ambito dell'attività giudiziaria

Riscatto agevolato anni di laurea o dottorato

Il riscatto agevolato degli anni di laurea o di dottorato diventa una possibilità per tutti e non solo per coloro che hanno acquisito i titolo dopo il 1995. 

La novità che amplia la platea dei soggetti interessati ad andare prima in pensione (soprattutto con opzione donna e quota 100) è frutto della più recente interpretazione, contenuta nella circolare INPS del 22 gennaio 2020, delle regole introdotte lo scorso anno. Una applicazione estensiva che permetterà agli interessati di ottenere quattro o più anni di contributi a prezzi di saldo.

L'onere è rateizzabile senza interessi fino a 12o rate mensili (10 anni) e risulta completamente deducibile dal reddito fiscalmente imponibile.

Una bomba ad orologeria contro gli amministratori di società: gli effetti dell'entrata in vigore del nuovo codice della crisi d'impresa

4 febbraio 2020: dal Sole 24 Ore

 

L'entrata in vigore del nuovo codice della crisi d'impresa porta le società ed in particolare le microsocietà ad un attento e sistematico monitoragio degli indicatori di allerta.

Secondo il rapporto CERVED sui bilancio chiusi al 31.12.2018, ci sono n. 60.609 società a rischio di cui n. 51.851 sono micro imprese.

Complessivamente, si tratta dell'8,4% del totale delle imprese iscritte al Registro Imprese presso le CCIIAA.

Un dato gravemente allarmante che, comporta, inevitabillmente un modo nuovo di concepire e fare impresa.